Quante occasioni da gol riuscirà a creare l’Algeria?

Le due squadre sconfitte nella prima giornata del Gruppo J sono al centro del nostro pronostico Giordania vs Algeria. Sia i bookmaker dei Mondiali che l’analisi dell’IA indicano un chiaro favorito. Questo duello è una partita molto combattuta: chi perde si ritrova con le spalle al muro, chi vince può continuare a sognare. Nel nostro pronostico Giordania-Algeria evitiamo di puntare sul vincitore.

Entrambe le squadre hanno subito una sconfitta nella prima giornata. Tuttavia, percepiamo sentimenti diversi nei due schieramenti. La Giordania ha perso la sua prima partita mondiale della storia, ma ha offerto una prestazione di tutto rispetto contro la favorita Austria (1-3).

La sconfitta per 0:3 contro l’Argentina non è stata per l’Algeria un semplice inizio in sordina. È stata una serata in cui Lionel Messi ha scritto la storia, realizzando una tripletta. Messi ha eguagliato Miroslav Klose come capocannoniere di tutti i tempi dei Mondiali, trasformando l’Algeria in una comparsa della propria leggenda.

Giordania vs Algeria: pronostico IA

Nella prima giornata contro la Giordania, l’Austria ha totalizzato 1,69 gol attesi, ha registrato 0,15 xG per tiro e ha mandato la palla in rete tre volte fino al fischio finale. Dai calcoli della previsione IA per la partita Giordania vs. Algeria, risulta un valore di gol attesi (xG) per l’Algeria pari a 1,85. È evidente anche il ruolo di favorita per la vittoria, che, secondo diverse migliaia di simulazioni effettuate, si attesta a quasi il 64,2%.

Giordania – Statistiche e forma attuale

È la prima volta che la Giordania partecipa alla fase finale dei Mondiali. Già questo fatto ha un peso notevole. In precedenza, il Paese era stato eliminato nove volte nelle qualificazioni. Nel 2014, i “Cavalieri” furono fermati dall’Uruguay solo negli spareggi intercontinentali. Ora l’ampliamento a 48 squadre ha aperto una porta – ma la Giordania non si è limitata a varcarla per caso.

La squadra ha raggiunto la finale del Campionato asiatico nel 2023, si è qualificata con prestazioni convincenti e ha dimostrato, anche contro l’Austria, di possedere una propria identità di gioco. Jamal Sellami punta su un sistema 3-4-3 che, in fase difensiva, si trasforma spesso in una linea a cinque.

La Giordania non punta a dominare, ma a resistere alla pressione avversaria, chiudere gli spazi, spingere l’avversario su un lato e poi passare rapidamente al contropiede. Mousa Al-Taamari è il giocatore chiave: veloce, agile e imprevedibile, spinge la palla in avanti. Da un rinvio può innescare un attacco in qualsiasi momento.

Un esordiente che non vuole solo stupire

Accanto a lui, Ali Olwan è diventato ancora più importante dopo l’assenza di Yazan Al-Naimat. Olwan ha dimostrato contro l’Austria perché. Al 50° minuto, davanti a lui si è improvvisamente aperto un corridoio. Noor Al-Rawabdeh ha lanciato la palla nello spazio e ha mandato Olwan in fuga. Quest’ultimo ha preso velocità, si è diretto verso la difesa austriaca in ritirata, ha tagliato verso l’interno e ha infilato la palla sul palo interno.

Questo gol riassume bene il piano di gioco giordano. Nessun possesso palla prolungato senza un’idea, nessun gol casuale, ma un contropiede ben orchestrato con una conclusione tecnica. I dati della prima giornata lo confermano. Entrambe le squadre hanno effettuato quasi lo stesso numero di tiri: la Giordania (11) addirittura uno in più dell’Austria (10).

Anche dal punto di vista fisico i “Cavalieri” hanno tenuto il passo, correndo quasi quanto gli avversari (119,2 km contro 120,4 km). Eppure, alla fine, la Giordania ha perso per 1-3: l’Austria ha totalizzato un numero di gol attesi superiore (1,69:0,46 xG) e ha dimostrato alla debuttante ai Mondiali quanto possa essere spietato il calcio da torneo.

Algeria – Statistiche e forma attuale

L’Algeria è arrivata al torneo con aspettative decisamente più alte rispetto alla Giordania. I «Fennec» non si consideravano i favoriti del girone, ma una squadra dotata di qualità, esperienza e potenziale offensivo. Les Fennecs hanno superato le qualificazioni con una prestazione solida.

L’allenatore Vladimir Petkovic ha stabilizzato la squadra dopo l’era Belmadi e la rosa dispone di talento sufficiente per puntare almeno al secondo o terzo posto in questo girone. Tuttavia, lo 0-3 contro l’Argentina ha sollevato molte domande. A prima vista, l’Algeria non sembrava una squadra completamente priva di possibilità.

I Fennecs hanno avuto il 50,8% di possesso palla, hanno effettuato 634 passaggi con una precisione del 91% e hanno totalizzato 115 passaggi riusciti in profondità – addirittura più dell’Argentina. Hanno effettuato 160 tocchi palla nell’ultimo terzo di campo (l’Argentina solo 68). Dal punto di vista puramente territoriale, quindi, l’Algeria non è stata semplicemente schiacciata.

Possesso palla senza incisività

L’Algeria deve comunque lavorare su alcuni aspetti per essere all’altezza del ruolo di favorita contro la squadra esordiente ai Mondiali. Soprattutto, deve migliorare la capacità di trasformare il possesso palla territoriale in vere occasioni da gol con possibilità di successo. I «Fennecs» hanno effettuato sette tiri, ma nessuno di questi è andato in porta.

Anche la qualità delle occasioni è risultata scarsa: alla fine, l’Algeria ha totalizzato 0,41 gol attesi. Le scelte di Petkovic in merito alla formazione saranno quindi particolarmente interessanti in vista della seconda partita. Riyad Mahrez è partito dalla panchina contro l’Argentina. Lo stesso vale per Mohamed Amoura. La loro incisività sarà fondamentale contro la Giordania.

Naturalmente, a 35 anni, Mahrez non è più il giocatore in grado di dominare per 90 minuti. Ma rimane il capitano dell’Algeria, il motore della squadra e il giocatore capace di creare occasioni decisive. Può dribblare sulla destra, rallentare il gioco, legare il terzino, crossare o portare la palla sul piede sinistro. Amoura, dal canto suo, offre altre qualità: velocità, profondità e immediatezza. È stato il capocannoniere delle qualificazioni africane ed è in grado di attaccare l’area di rigore.

Giordania – Algeria Confronto diretto / Bilancio H2H

Il primo e finora unico scontro diretto tra le due nazionali risale a 22 anni fa. Allora la partita si disputò davanti a 35.000 spettatori e si concluse senza un vincitore. Proprio come nel risultato finale di allora (1-1), anche nel pronostico Giordania-Algeria ci aspettiamo gol da entrambe le squadre.

Pronostico Giordania – Algeria

Questo scontro potrebbe essere deciso dalla capacità di ciascuna squadra di creare e sfruttare al meglio gli spazi. La Giordania punterà ad attaccare gli spazi alle spalle dei giocatori algerini che avanzano. L’Algeria, invece, cercherà attivamente gli spazi accanto e alle spalle dei terzini giordani.

Se la Giordania viene schiacciata troppo in profondità, si creano lunghi percorsi verso la porta avversaria. Al-Taamari e Olwan non possono portare avanti ogni contropiede da soli. Hanno bisogno di sostegno, soprattutto da parte di Odeh Fakhouri o Mahmoud Al-Mardi, nel caso in cui Sellami decidesse di apportare modifiche alla formazione. La domanda chiave della partita è: cosa farà l’Algeria con la probabile superiorità nel possesso palla? Tra Giordania e Algeria, le quote dei bookmaker indicano almeno un ruolo da favorita.

Due fattori chiave dal punto di vista delle Volpi del Deserto potrebbero essere il secondo tempo e le situazioni da calcio piazzato. Con il passare dei minuti, la Giordania ha perso solidità in difesa, commettendo errori di concentrazione e concedendo diverse occasioni su calci piazzati avversari.

Lascia un commento