Mourinho si ritrova faccia a faccia con il suo passato
Ci sono partite di Champions League che, già dalla prima giornata, sembrano appartenere alla fase a eliminazione diretta. Il nostro pronostico su Real Madrid vs. Inter Milano è proprio una di queste. Due ex vincitori della Coppa dei Campioni, due club dal nome illustre, due squadre con conti in sospeso in questa competizione. E al centro di tutto questo: José Mourinho.
A 16 anni dal suo trionfo in Champions League con l’Inter, il portoghese inizia una nuova missione europea nella nostra previsione Real Madrid-Inter Milano. Allora guidò i nerazzurri alla tripletta. Oggi è chiamato a riportare il Real Madrid ai vertici. Per i Blancos è in palio il sedicesimo titolo nella massima competizione europea, ma in gioco c’è ben più di un semplice numero.
Ma torniamo a questa partita. Dopo due anni senza titoli importanti, il club di Madrid ha speso molto denaro, ha riorganizzato la rosa e ha richiamato l’allenatore che un tempo ha diviso, elettrizzato e segnato il Bernabéu.
Meno clamore suscita invece la panchina degli ospiti. Cristian Chivu ha guidato i milanesi alla doppietta nazionale nella scorsa stagione. Serie A e Coppa Italia sono tornate insieme ai neroazzurri per la prima volta dalla stagione 2009/10 di Mourinho. Ma in Europa è rimasto di recente un retrogusto amaro.
Dopo le sconfitte in finale, le delusioni e l’inaspettata eliminazione contro il Bodø/Glimt, anche la rappresentativa italiana è alla ricerca di una prova che questa squadra non funzioni solo a livello nazionale. L’esordio al Santiago Bernabéu è quindi più di una serata di prestigio. È un primo banco di prova per due squadre che hanno iniziato alla grande, ma che non hanno ancora dissipato tutti i dubbi.
Chi ha familiarità con le statistiche più approfondite riconosce i vantaggi dalla parte dei padroni di casa. In realtà, anche durante la recente sconfitta contro il Betis Siviglia (0-1), lo sviluppo del gioco della squadra di Mourinho lasciava presagire una vittoria.
Real Madrid vs. Inter Milano: pronostico IA
Scambio di colpi aperto o tattica attendista? In questa partita al vertice tutto è possibile. Entrambe le squadre sono capaci di segnare, ma anche la difesa dei nerazzurri non è da meno. Ciononostante, il Real è considerato favorito in casa: anche l’IA, con una probabilità di vittoria del 62,8% (quota: 1,59), è in linea con le quote di Interwetten (1,65) a favore dei madrileni.
Real Madrid – Statistiche e forma attuale
Jose Mourinho ha iniziato il suo secondo mandato con i madrileni con tre vittorie in campionato. Un 2-1 in casa dell’Espanyol, un 4-1 contro la Real Sociedad e un 4-0 contro il Malaga hanno fatto subito pensare che il nuovo inizio potesse dare i suoi frutti. Kylian Mbappé ha segnato, Jude Bellingham ha dominato, Vinicius Junior ha regalato momenti di magia e la nuova rosa è apparsa più ampia rispetto alla stagione precedente.
Poi è arrivato lo 0-1 in trasferta contro il Real Betis. Sulla carta non è stato un crollo. Il Real Madrid ha avuto molto possesso palla, molti tiri in porta e occasioni sufficienti non solo per pareggiare, ma anche per vincere la partita. Le statistiche hanno registrato per il «balletto bianco» di Madrid 3,55 gol attesi e 19 tiri, sei dei quali in porta.
Ciononostante, il risultato è rimasto fermo sullo 0-0. Mbappé ha sbagliato un rigore nel finale, Carlos Espi ha segnato con una spettacolare rovesciata, ma era in fuorigioco nella fase di costruzione dell’azione. È proprio questa partita a rendere più interessante l’esordio in Champions League. Il Real sa mettere sotto pressione gli avversari, creare occasioni e, grazie alla qualità in attacco, sbloccare una partita praticamente in qualsiasi momento.
Le assenze devono essere compensate
Nelle prime quattro partite ufficiali, i numeri della squadra di Mourinho sono ottimi: 10 gol, 12,66 xG e una media di 19,5 tiri (8 dei quali in porta). Il portoghese ha scelto costantemente uno schieramento di base nel sistema 4-2-3-1. Senza dover fare affidamento su un possesso palla estremo, nei primi incontri della stagione i Blancos sono apparsi come una macchina d’attacco territoriale molto matura.
Convincente è, tra l’altro, la differenza reti attesa. In media, il Real ha totalizzato 3,17 gol attesi. In tutte e quattro le partite l’attacco ha raggiunto un livello di tutto rispetto, con 2,77 xG. La difesa è orientata più al controllo dello spazio che al massimo dominio tramite un pressing alto (13,33 PPDA). Finora si è trattato di un approccio funzionale, che ha spostato il 50% dei tiri delle squadre avversarie al di fuori dell’area di rigore.
In media, gli avversari dei Blancos hanno totalizzato meno di un gol atteso a partita (0,92 xGA). Impressionante è anche la costanza in questo ambito: in questa stagione nessuna squadra ha mai totalizzato più di 1,11 gol attesi contro la squadra di punta spagnola. Una differenza rispetto ai Nerazzurri, come vedremo tra poco. Le assenze potrebbero rivelarsi decisive. Eduardo Camavinga, Arda Güler e Bernardo Silva sono squalificati. Aurelien Tchouameni è acciaccato. Di conseguenza, Bellingham potrebbe partire più arretrato al fianco di Federico Valverde.

Inter Milano – Statistiche e forma attuale
Cristian Chivu e la sua squadra hanno iniziato la stagione in modo impeccabile. I blu-neri hanno vinto tutte e tre le prime partite di campionato. Il recente scontro con il Napoli è servito da piccola prova del fuoco, che i campioni d’Italia in carica hanno superato per 3-2. Rispetto ai Blancos, però, la resa non è del tutto così costante.
Il 4-1 contro il Monza è stato un esordio convincente. Almeno così sembra. Tuttavia, la distribuzione degli xG in questo scontro indicava piuttosto una vittoria del Monza (1,31:1,81 xG). Poco dopo, l’Inter ha mostrato maggiore controllo nella vittoria per 1-0 contro il Cagliari, ma nella terza giornata si è lasciata coinvolgere in un duello al cardiopalma con il Napoli (3-2).
Nelle prime tre partite di campionato, la squadra di Chivu ha totalizzato 9,91 gol attesi. L’Inter ha tirato in porta un totale di 67 volte e ha generalmente controllato il pallone (62,9% di possesso palla). A ciò si aggiungono 38,3 tocchi in area di rigore a partita. Non si tratta solo di calcio efficiente in termini di risultato. È una pressione che fa bene al pronostico Real Madrid vs. Inter Milano.
Sotto osservazione
A differenza di Mourinho (4-2-3-1), Chivu opta per uno schieramento di base con una linea difensiva a tre (3-5-2). È una scelta tipica della squadra italiana. Tuttavia, il difensore in più non ha garantito maggiore sicurezza ai nerazzurri nelle partite ufficiali disputate finora. La difesa milanese ha concesso in media 1,58 gol attesi.
Ricordiamo che il Real Madrid non ha concesso più di 1,11 xGA in nessuna delle quattro partite ufficiali disputate in questa stagione. Inoltre, la qualità delle occasioni subite rappresenta un fattore critico. Sebbene le proprie conclusioni fossero generalmente di alto livello (0,15 xG/tiro), le squadre avversarie hanno potuto tentare la fortuna da posizioni più favorevoli (0,16 xGA/tiro).
Chi vuole tenere testa all’alta qualità dell’attacco madrileno dovrebbe, idealmente, disporre di una difesa più solida. Le precedenti formazioni dell’Inter sarebbero state probabilmente meglio preparate ad affrontare uno scontro diretto con i Blancos. L’attuale formazione di Chivu non dovrebbe permettersi imprecisioni come quelle viste di recente.

Real Madrid – Inter Milano Confronto diretto / Bilancio H2H
Inseriamo brevemente una prospettiva storica. Il Real Madrid ha vinto tutti e quattro gli ultimi scontri diretti contro l’Inter Milano – tre dei quali a porta inviolata. Sul terreno di gioco spagnolo, i nerazzurri non hanno molto da dire ormai da anni. I madrileni hanno vinto tutte e sette le precedenti partite in casa contro il club milanese.
Real Madrid – Inter Milano Pronostico
Resta da vedere quanto controllo riusciranno ad avere i padroni di casa a centrocampo, soprattutto tenendo conto delle assenze e delle squalifiche. La prima linea di pressing assume quindi un’importanza ancora maggiore. Mbappé non deve rincorrere ogni pallone come un classico attaccante di pressing, ma il Real Madrid ha bisogno di punti di riferimento chiari.
D’altra parte, il Real possiede forse l’arma più letale di questa partita: la velocità negli spazi aperti. L’Inter difende con una linea a tre, ma può rivelarsi vulnerabile sulle fasce se i terzini non tornano tempestivamente in posizione difensiva. Vinicius Junior contro il lato destro dell’Inter, Mbappé contro gli spazi in profondità dietro la linea difensiva e Diomande contro i difensori isolati: sono duelli che nemmeno un’Inter strutturalmente solida può controllare completamente.
Anche le situazioni da fermo potrebbero giocare un ruolo più importante di quanto il fascino di questa partita lasci supporre. Nelle prime partite di campionato, il Real ha totalizzato 7,75 calci d’angolo e 3,5 tiri in porta su calcio d’angolo. Inoltre, in questo millennio l’Inter non ha ancora ottenuto una vittoria contro il Real Madrid.

