Missione promozione

Nel Gruppo B3 della Nations League c’è un chiaro favorito. Dopo che gli austriaci allenati da Ralf Rangnick hanno mancato per un soffio la promozione nell’ultima edizione della nuova competizione UEFA, perdendo ai play-off contro la Serbia, la repubblica alpina punta ora a tornare nella classe d’élite. Gli irlandesi, i kosovari e gli israeliani, da considerarsi nettamente più deboli sulla carta, non dovrebbero rappresentare, in condizioni normali, ostacoli troppo insormontabili.

La nazionale austriaca vanta un organico individualmente di gran lunga superiore a quello di tutti i suoi avversari e, dopo prestazioni non del tutto convincenti ai Mondiali, vuole ritrovare la forza e l’intensità di un tempo. È quindi lecito supporre che la 23ª squadra nella classifica mondiale voglia lasciare il segno già nella prima partita e non lasciare spazio a dubbi sul proprio ruolo di favorita.

Il commissario tecnico Ralf Rangnick si affida nuovamente, per questa pausa internazionale, al suo collaudato nucleo di giocatori con cui ha partecipato anche ai Mondiali, ma mancano comunque alcuni volti di spicco, sostituiti da esordienti. Ad esempio, oltre a Marko Arnautovic, che si è ritirato, non è presente nemmeno David Alaba, attualmente alla ricerca di una nuova squadra e quindi non al massimo della forma.

Nonostante queste assenze di rilievo, le previsioni per la partita Austria-Israele vedono i padroni di casa come chiari favoriti. Al posto di Alaba e compagni, sono stati convocati alcuni promettenti esordienti come Markovic, Bacher, Lang e Veratschnig, che si sono fatti notare grazie alle ottime prestazioni con le loro squadre di club, e anche la vecchia guardia della squadra è in buona forma.

Ad esempio, Michael Gregoritsch ha festeggiato un inizio di stagione eccezionale con l’FC Augsburg e, grazie a una doppietta contro il Bayer Leverkusen, è recentemente diventato il miglior marcatore di sempre della squadra di Augsburg in Bundesliga. In assenza di Marko Arnautovic, che ha concluso la sua carriera in Nazionale dopo i Mondiali, al 32enne spetterà in futuro un ruolo particolarmente importante nella Nazionale.

Austria – Israele Confronto diretto / Bilancio H2H

Dando uno sguardo al confronto diretto, una cosa salta subito all’occhio: quando queste due squadre si affrontano, ci si può aspettare un bel po’ di gol. Negli ultimi quattro scontri diretti sono stati segnati in media quasi sei gol a partita, il che suggerisce chiaramente di puntare, con quote interessanti, su più di 2,5 gol nella partita tra Austria e Israele.

L’impressione che in questo incontro possano essere segnati diversi gol si rafforza anche osservando le prestazioni degli israeliani nelle ultime qualificazioni ai Mondiali. Negli scontri con squadre classificate più in alto di loro nella classifica mondiale (Italia, Norvegia), hanno sempre subito almeno tre gol, motivo per cui la previsione per Austria-Israele prevede per loro un destino simile.

Pronostico Austria – Israele

La squadra di Ralf Rangnick è la grande favorita per la promozione nel Gruppo B3 della Nations League e vuole confermare queste ambizioni già nella prima partita. Poiché gli israeliani non reggono il confronto con gli austriaci in termini di qualità e spesso hanno fatto una brutta figura nelle qualificazioni ai Mondiali contro avversari più forti, ci si può aspettare una netta vittoria dei padroni di casa.

Inoltre, in questa partita ci si può aspettare un buon numero di gol. Sono quindi consigliabili sia la scommessa su «oltre 2,5» sia quella su un gol di Michael Gregoritsch, che nella partita Austria-Israele può essere scommesso a quote ben superiori al doppio.

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