Come si presenta il Gruppo H prima dell’ultima giornata?
Una delle più grandi sorprese di questo Mondiale di calcio l’abbiamo vista nel Gruppo H – il girone in cui militano le due squadre protagoniste del nostro pronostico Uruguay vs Capo Verde. Inaspettatamente, dopo la prima giornata la situazione è completamente in equilibrio. Tutte e quattro le nazionali hanno un punto. Dalle analisi dell’IA per il nostro pronostico Uruguay contro Capo Verde non emergono ulteriori sorprese.
Diversi fattori hanno permesso a Capo Verde di vivere uno dei momenti più importanti della propria storia calcistica. Va sicuramente menzionata l’incapacità degli spagnoli di concretizzare le occasioni create: con un xG di 2,29 non sono riusciti a segnare alcun gol. Ciò è stato in parte dovuto alla qualità media delle occasioni, pari a 0,08 gol attesi per tiro.
Analogamente ai campioni d’Europa in carica, l’Uruguay deve aspettarsi un blocco difensivo massiccio da parte degli sfavoriti. Gli «Squali Blu» si sono chiusi in difesa contro la Spagna, formando quasi per tutto il tempo un blocco a circa 17 metri dalla propria porta e mantenendo distanze ridotte. Spesso la squadra dell’allenatore Bubista si è schierata a una profondità massima di 16 metri.
Non sorprende che le azioni offensive della squadra esordiente ai Mondiali siano state limitate: quando c’è stato un tiro in porta, nella maggior parte dei casi si è rivelato innocuo. In media, nessun’altra squadra ha registrato meno gol attesi per tiro rispetto a Capo Verde (0,03 xG/tiro).
Uruguay vs Capo Verde: pronostico IA
L’IA prevede un numero estremamente limitato di occasioni da gol per la squadra sfavorita anche nel suo pronostico IA su Uruguay vs Capo Verde. Oltre il 60% delle partite e degli scenari simulati ha portato a un risultato finale senza gol da entrambe le parti – naturalmente, in quasi tutti i casi ciò ha riguardato gli Squali Blu.
Uruguay – Statistiche e forma attuale
Marcelo Bielsa ha una filosofia di gioco ben definita. Le sue squadre corrono, pressano, si spostano, attaccano e mettono sotto pressione gli avversari sia fisicamente che mentalmente. È molto raro che le sue partite risultino noiose, indipendentemente dal punteggio sul tabellone.
Nella prima giornata, però, La Celeste è riuscita a mostrare l’intensità e la passione richieste dal proprio allenatore solo nel secondo tempo. All’intervallo l’Uruguay era in svantaggio per 0-1. Il gol subito era stato reso possibile da un leggero errore del portiere Fernando Muslera, ormai quarantenne. Non c’è stato molto altro da segnalare per quanto riguarda le occasioni da gol della squadra sudamericana.
Dopo l’intervallo, l’Uruguay si è risvegliato, ha mostrato migliori schemi nell’ultimo terzo di campo e si è procurato una serie di occasioni da gol. Tuttavia, ci è voluto fino all’80° minuto di gioco prima che arrivasse il pareggio. Non è successo altro. La reazione della squadra può comunque essere considerata un segnale positivo in vista della seconda giornata.
Cambio generazionale in attacco
All’intervallo, Bielsa aveva reagito in modo drastico contro l’Arabia Saudita. Il poco incisivo Darwin Núñez è rimasto negli spogliatoi ed è stato sostituito da Federico Viñas. La mossa ha funzionato: l’Uruguay ha avuto maggiore presenza al centro dell’attacco, i collegamenti tra le linee sono migliorati e la precisione è aumentata.
Per La Celeste rimane il compito di trovare i successori per i ruoli in prima linea.
Luis Suárez non fa più parte della rosa ed Edinson Cavani si è ritirato: appartengono ormai al passato. Attualmente Federico Valverde e Maxi Araujo sono i giocatori chiave. Quest’ultimo ha anche segnato l’importante gol del pareggio contro l’Arabia Saudita.
Insieme, questi due giocatori potrebbero rivelarsi fondamentali per la sfida della seconda giornata. Maxi Araujo si adatta perfettamente all’approccio di Bielsa: forte nella corsa, aggressivo, mancino e pericoloso in area. Inoltre, una lezione da trarre dalla partita contro l’Arabia Saudita dovrebbe essere quella di far entrare Valverde più spesso dalla fascia destra. Da quella posizione, il calciatore di Madrid ha formato una coppia efficace con Maxi Araujo.

Capo Verde – Statistiche e forma attuale
Capo Verde è stato uno dei grandi vincitori della prima giornata: la partita contro la Spagna, campione d’Europa in carica, si è conclusa senza vincitori. La squadra esordiente ha tenuto a bada gli iberici sullo 0-0, nonostante la Spagna avesse totalizzato 27 tiri, il 74% di possesso palla e un controllo territoriale quasi totale.
È stata una serata che verrà raccontata a Capo Verde per generazioni. Ma ciò che ha colpito non è stato solo il risultato. È stato il modo in cui è stata disputata la partita. La squadra di Bubista ha difeso in modo estremamente compatto con un 4-5-1 o un 4-4-2, restringendo il centro, spostandosi compatta sulle fasce e mantenendo spesso il controllo della situazione nell’area di rigore.
In sostanza, nella prima partita dei Mondiali degli «Squali Blu» si trattava solo di sopravvivere. La grande differenza rispetto alla partita contro la Spagna sta nel contesto mentale. Contro una delle favorite del torneo, la squadra esordiente ai Mondiali non poteva fare altro che vincere. Anche nella seconda giornata il rispetto per l’Uruguay è grande, ma dopo il primo punto la speranza è diversa: ora il passaggio del turno è improvvisamente più di una semplice fantasia.
Un compito diverso
A differenza della partita d’esordio, ad attendere i ragazzi di Bubista c’è una sfida diversa. L’Uruguay gioca in modo più diretto e fisico. Ci saranno più cross, più seconde palle, più scatti aggressivi e più duelli fisici. Per la difesa sarà una prova diversa.
Inoltre, ci si chiede fino a che punto la squadra sfavorita riuscirà a ripetere la sua eccellente prestazione della partita d’esordio. Il portiere Vozinha è il capitano carismatico tra i pali e, nonostante l’età avanzata, ha dato il massimo, parando sette tiri – in parte con interventi straordinari.
Inoltre, Capo Verde ha svolto un lavoro incredibile dal punto di vista mentale. Gli «Squali Blu» hanno difeso con straordinaria disciplina, non si sono lasciati trascinare in errori inutili e hanno commesso un solo fallo dall’inizio alla fine della partita. È difficile ripetere un tale livello di lucidità.

Uruguay – Capo Verde Confronto diretto / Bilancio H2H
L’incontro della seconda giornata del Gruppo H segna il primo scontro diretto tra Uruguay e Capo Verde. La maggior parte degli esperti si aspetta una reazione positiva da parte di Marcelo Bielso e della sua squadra dopo il deludente 1-1 della prima giornata.
Uruguay – Capo Verde Pronostico
Per l’Uruguay, una vittoria è d’obbligo in vista dell’ultima partita del girone contro la Spagna. Un altro pareggio sarebbe pericoloso in vista della successiva partita di cartello. Bielsa deve ora decidere se dare a Darwin Núñez la possibilità di ritrovare la forma o se affidarsi a Vinas, come nel secondo tempo contro l’Arabia Saudita.
La situazione degli Squali Blu è affascinante. Un punto contro la Spagna è stato storico. Un altro punto, o anche di più, contro l’Uruguay aprirebbe di spalancato la porta al turno successivo. Una vittoria sarebbe una vera e propria sensazione, che avrebbe risonanza ben oltre il torneo.
Alla fine, restiamo sull’Uruguay come favorito. La Celeste ha più qualità, più potenza e, con Valverde, il miglior giocatore in campo tra le due squadre. Inoltre, dopo l’esordio fallito contro l’Arabia Saudita, la concentrazione dovrebbe essere al massimo. Un altro fattore a sostegno del nostro pronostico Uruguay – Capo Verde è la difesa degli Azzurri. Sotto la guida di Marcelo Bielsa, la nazionale sudamericana non ha subito gol in 16 delle 34 partite internazionali disputate.

