Sascha sarà il guastafeste a Church Road?

Il fatto che Alexander Zverev, fresco vincitore dell’Open di Francia, abbia raggiunto per la prima volta in carriera le semifinali anche a Wimbledon sta attualmente passando un po’ in secondo piano. La colpa è dell’incredibile percorso di Arthur Fery, che è diventato solo il secondo giocatore nella storia a raggiungere le semifinali del Grande Slam londinese sull’erba grazie a una wild card. Se anche nella partita tra Arthur Fery e Alexander Zverev dovesse avverarsi il pronostico a favore del beniamino locale – cresciuto e andato a scuola a pochi minuti dall’All England Club – il ventitreenne potrebbe seguire le orme dell’unico altro giocatore con wild card, Goran Ivanisevic, che nel 2001 riuscì addirittura a vincere il torneo.

Il ruolo di favorito spetta però chiaramente ad Alexander Zverev, che nei quarti di finale è finalmente riuscito a sconfiggere la sua nemesi Taylor Fritz per 3-0, senza concedere nemmeno un game al servizio. 14 ace e il 77% di punti vinti con la prima di servizio parlano chiaro, motivo per cui, nella partita tra Arthur Fery e Alexander Zverev, le previsioni devono inevitabilmente pendere a favore del tedesco, che dispone di un servizio nettamente migliore.

Tuttavia, l’emergente britannico ha commesso appena 15 errori non forzati nella sua vittoria per 3-0 sui quarti di finale contro il finalista del Roland Garros Flavio Cobolli. Alla luce di ciò, crediamo che possa almeno aggiudicarsi un set anche contro Sascha e prevediamo che in questa semifinale si giocheranno più di 3,5 set prima che si definisca il vincitore.

Per Arthur Fery, la chiave del successo potrebbe semplicemente consistere nel trascinare il tedesco in un tie-break. È vero che il beniamino locale, alto 1,75 metri, è tutt’altro che un “serve-bot”. Tuttavia, grazie a un gioco di gambe eccezionale e a un posizionamento molto dinamico, è riuscito a mascherare molto bene eventuali carenze in termini di potenza e velocità del servizio. A ciò si aggiunge la freddezza che il britannico, che prima del torneo occupava solo il 114° posto nella classifica mondiale ATP, dimostra già all’età di 23 anni. Cinque volte uno dei suoi set a Wimbledon 2026 è andato al tie-break. Cinque volte ha avuto la meglio nei tie-break.

Arthur Fery – Alexander Zverev Confronto diretto / Bilancio H2H

Head to Head: 0:0

Non si è mai disputata prima d’ora una partita di singolare valida per il circuito ATP tra i due atleti. Non sono quindi disponibili dati “Head to Head” che possano influenzare il nostro pronostico sulla partita tra Arthur Fery e Alexander Zverev.

Arthur Fery – Alexander Zverev Pronostico

In definitiva si tratta di una situazione alla “Davide contro Golia”, ma lo è stato anche per Arthur Fery nei turni precedenti, dato che senza la sua wild card probabilmente non avrebbe nemmeno potuto partecipare a Wimbledon. Eppure il giocatore nato in Francia possiede qualità eccezionali.

È vivace, ha i nervi saldi, non si lascia quasi mai turbare e non commette praticamente errori non forzati. Se riuscirà a dimostrare questa spensieratezza anche in semifinale, sarà sicuramente in grado di dare del filo da torcere al campione del Roland-Garros, che prima dell’edizione di quest’anno di Wimbledon non era mai riuscito a superare indenne gli ottavi di finale all’All England Club.

In questo contesto, risulta molto plausibile la previsione che questa semifinale non si decida in tre set. Per «più di 3,5 set» Bet-at-home offre quote pari a 1,78 sulla partita tra Arthur Fery e Alexander Zverev, su cui puntiamo quattro unità su dieci.

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