Chi conquisterà la seconda vittoria?

Quando domenica l’Austria ospiterà il Kosovo in uno stadio Happel tutto esaurito, si affronteranno le due vincitrici della prima giornata. Mentre la squadra di Ralf Rangnick ha conquistato all’ultimo minuto la vittoria in una partita molto combattuta contro un’Israele decimata, anche la 78ª nella classifica mondiale FIFA ha esordito nel Gruppo B3 della Nations League con una vittoria per 3-0 contro l’Irlanda. Ma questo duello è carico di tensione non solo per la situazione sportiva. Franco Foda, in qualità di allenatore degli ospiti nella partita Austria-Kosovo, incontra per la prima volta il suo successore alla guida della nazionale austriaca, Ralf Rangnick.

Uno sguardo alle statistiche rivela un quadro apparentemente univoco. Al 23° posto della classifica mondiale, la repubblica alpina – che negli ultimi anni, a differenza dell’avversario, si è qualificata per la maggior parte dei grandi tornei – si colloca nettamente al di sopra della squadra di Foda. Ciononostante, per la partita Austria-Kosovo si prevede un incontro molto equilibrato.

Da un lato, occorre affrontare la questione della rosa. Mentre tra i kosovari la maggior parte dei titolari, come la vecchia gloria Vedat Muriqi o la giovane guardia composta dai giocatori dell’Hoffenheim Leon Avdullahu, Fisnik Asllani e Albian Hajdari, oltre al professionista della Juve Edon Zhegrova, sono in forma, la nazionale austriaca deve fare a meno di alcuni giocatori chiave. Dopo che David Alaba, Marcel Sabitzer, Christoph Baumgartner e Konrad Laimer erano già nella lista degli indisponibili prima della partita contro Israele, ora si è infortunato anche il neo-capitano Michael Gregoritsch.

Ralf Rangnick può comunque schierare una formazione di tutto rispetto, che in condizioni normali dovrebbe essere superiore a quella kosovara, ma già giovedì le assenze si sono fatte sentire in una prestazione deludente per lunghi tratti. Si dovrebbe quindi prendere in considerazione l’idea di puntare sugli ospiti nella partita Austria-Kosovo.

D’altra parte, la solida difesa del commissario tecnico kosovaro, orientato al gioco difensivo (sei delle ultime dieci partite senza subire gol), fa pensare che la squadra sfavorita possa mantenere a lungo aperta la partita all’Happel-Oval. Poiché anche gli austriaci dispongono di una difesa molto solida, è del tutto plausibile che la partita di domenica si trasformi in un incontro difficile, che si concluderà con pochi gol.

In particolare, l’attacco del Kosovo, con Vedat Muriqi, Adam Zhegrova e Fisnik Asllani, che per le dimensioni del proprio Paese è di livello superiore alla media, sembra comunque in grado di andare a segno domenica. Dato che i kosovari sono rimasti a secco di gol in sole tre delle ultime 16 partite, le quote offerte da Interwetten nella partita Austria-Kosovo per un gol della squadra di Franco Foda appaiono infatti molto allettanti.

Austria – Kosovo Confronto diretto / Bilancio H2H

Domenica si verificherà una novità assoluta. L’Austria e il Kosovo non si sono mai affrontati in una partita internazionale. Le carte nella Nations League verranno quindi completamente rimescolate. Nel giro di una settimana, le due squadre si affronteranno addirittura due volte.

Austria – Kosovo Pronostico

Nel duello tra il vecchio e il nuovo commissario tecnico austriaco, la squadra di Ralf Rangnick è ovviamente la grande favorita. Tuttavia, la nazionale austriaca ha recentemente perso gran parte della sua qualità individuale, come è emerso chiaramente nella partita contro Israele. Franco Foda, invece, può attingere a piene mani dal suo organico e, partendo da una solida base difensiva, elaborerà un piano di gioco che manterrà la sua squadra in partita a lungo.

Oltre alla scommessa con handicap sugli ospiti e alla previsione di pochi gol, potrebbe comunque valere la pena puntare su un gol del Kosovo. Soprattutto Vedat Muriqi, con il suo gol contro l’Irlanda, ha dimostrato di non essere affatto fuori gioco.

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